Buongiorno, la sensazione che descrive è sicuramente molto spiacevole, ma sarebbe utile prima di tutto capire se c’è una reale minaccia o se è un suo pensiero ed appurato che la paura di cui parla è unicamente un suo pensiero diventa allora importante capire perché la sua mente abbia prodotto un pensiero di questo tipo.
Capirà che questo tipo di lavoro non è semplice da affrontare da sola, ma tanto meno lo è tramite un blog; le raccomandiamo, perciò, di rivolgersi ad un professionista che la guidi (se abita a Roma possiamo aiutarla noi stesse). Grazie, comunque, per la fiducia che ci ha dimostrato rivolgendoci la sua domanda.
salve stò cercando notizie su come comportarsi con un caso di anoressia .quale è l’atteggiamento da tenere come aiutare il soggetto .spero di avere vostre notizie.grazie
Il tipo di sostegno che lei può dare ad una persona affetta da anoressia dipende molto dal ruolo/posizione che lei ha nella sua vita , ossia se è sua madre, un’amica, una sorella, una partner ecc…
Fondamentale è sapere quanta stima e fiducia intercorre fra voi, perchè chi soffre di anoressia darà ascolto solo alle persone da cui non si sentirà mai giudicato, ma piuttosto amato nonostante tutto.
Ad ogni modo per essere un valido sostegno è importante seguire insieme un percorso psicoterapeutico, dove sarà lo specialista a darle tutte le indicazioni per “affiancare” il paziente nel difficile passaggio verso la guarigione.
Per qualunque cosa non esiti a contattarci nuovamente.
Lo Staff di Stressami.
Avevo sottoposto non molto tempo fa all’attenzione dell’esperto un problema di herpes genitale. Noto però con dispiacere che sia il commento sia la risposta sono stati rimossi. Potrei saperne il motivo?
Grazie.
Cerchi nella sessione “commenti”, lì troverà tutto.
Non è nostro interesse cancellare alcunchè, anzi ogni vostra attenzione nei confronti del nostro lavoro è molto ben accetta!!
Restiamo disponibili per qualunque altro chiarimento,
lo Staff Stressami
Buongiorno,
certo può contattarci sulla nostra mail che è stressami@gmail.it
il link lo trova anche nella sezione “Chi Siamo” del sito,
a presto e buona giornata
Buongiorno,
le chiediamo scusa, ma per motivi tecnici la nostra mail ora è cambiata e può scriverci all’indirizzo: stressami@ymail.com
ci dispiace per il contrattempo e speriamo di avere sue notizie
lo staff di STRESSAMI
Salve,vorrei chiedervi cosa nasconde la paura di svenire.
Quando in una situazione in cui ci sono preoccupazioni,pensieri un pò angoscianti o stressanti,all’improvviso si ha un senso di vuoto e si teme di svenire,da cosa dipende? E’ un tentativo della mente di stoppare tutto? Può essere un sintomo che quello che si sta facendo non è buono per noi stessi? Attendo una Vostra spiegazione, grazie..i miei più cordiali saluti!
Buongiorno,
le domande che ci pone descrivono una situazione che andrebbe sicuramente approfondita, proprio perché le dinamiche che portano ad uno svenimento possono essere non solo tante e complicate, ma personali per ognuno di noi.
Da quanto capiamo lei ha vissuto una sensazione di svenimento o uno svenimento a tutti gli effetti, ma sarebbe importante capire in che circostanze e quali pensieri erano associati proprio a quelle circostanze.
Non è da escludere la sua ipotesi circa una “via di fuga” che la mente trova nello svenimento, come unica soluzione in una situazione altamente stressogena.
Purtroppo non possiamo darle le risposte di cui parla, ma se lei abita a Roma possiamo offrirle l’opportunità di incontrarci per un colloquio gratuito.
Se un incontro con noi non le è possibile la situazione che ci descrive è comunque di grande disagio e per questo le consigliamo di seguire un percorso di psicoterapia, meglio se cognitivo-comportamentale, perchè possa liberarsi da questa spiacevole sensazione.
Speriamo di esserle state comunque di aiuto e restiamo a disposizione per un contatto anche via mail all’indirizzo stressami@ymail.com
Cordiali saluti,
lo Staff di Stressami
Una volta accertate le conseguenze della carenza paterna e, accettato il fatto di non esserne responsabili (un figlio non ha la possibilità di scegliersi i genitori), c’è la possiblità per un soggetto ormai adulto, di completare la propria maturazione caratteriale?
E in che modo?
Sono prossimo ai 40 anni, ho una scarsa autostima, non riesco ad avviare una relazione con una donna, ho una rabbia repressa (che però sono riuscito a trasformare in gentilezza), ho un tentativo di suicidio alle spalle.
Dopo quasi 5 anni di terapia (pur avendo risolto taluni problemi), da 2 ho abbandonato tutto in quanto non vedevo miglioramento nei rapporti con l’altro sesso.
Ora ho trovato questo vostro articolo e ritengo possano esserci delle connessioni.
Il mio psicoanalista mi spiegava che il carattere di una persona si completa a 30 anni…per me allora non c’è alcuna speranza?
Buonasera,
vogliamo da subito risponderle che la nostra esperienza professionale ci ha insegnato e continua ad insegnarci ogni giorno che c’è sempre la possibilità di cambiare quando esiste la volontà di farlo. Il fatto che lei si sia interessato all’articolo ed abbia domande da porre è sicuramente un ottimo segno del fatto che questa volontà esiste ancora, nonostante quanto riporta circa la terapia seguita anni fa e questo è un buon primo passo per il cambiamento, da effettuarsi naturalmente con l’aiuto di uno psicoterapeuta.
La sua storia personale e la situazione attuale che descrive sono, però, piuttosto complicate per risolversi nello spazio di una mail, la vera efficacia di un percorso di cambiamento ha bisogno di una serie di altre informazioni fondamentali.
Se vive nella zona di Roma possiamo incontrarla per un primo incontro gratuito proprio per raccogliere le informazioni necessarie ad iniziare un percorso insieme, se non si trova in zona le consigliamo comunque di rivolgersi ad uno psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo comportamentale che potrà sicuramente darle l’aiuto di cui ha bisogno per ritrovare la speranza!
Speriamo di esserle state d’aiuto
restiamo a disposizione per ulteriori informazioni
Salve,
Sono fidanzata da molto tempo e ho avuto parecchi problemi con il mio ragazzo ma adesso è tutto risolto…nonostante ciò ho ancora paura di perderlo e paura che lui provi ancora qualcosa per la sua ex nonostante egli mi dica che non prova più niente. Ho anche problemi con la mia migliore amica la quale si è unita da poco tempo con un’altra ragazza e spesso tra noi due ci sono litigate per cose banali. Ho paura che mi sostituisca con quest’altra ragazza perchè si sono davvero unite e spesso io e lei litighiamo…
Noto che nelle mie frasi c’è parecchia confusione, spero che mi abbiate capito…
Aspetto un vostro aiuto.
Grazie in anticipo!
Buonasera Tanya,
noi crediamo sempre che il modo migliore per vivere l’amore e l’amicizia nella più totale serenità sia quello di comunicare apertamente e senza paura!
Il fatto che, pur avendo risolto dei problemi col suo fidanzato, sia comunque rimasta la paura di perderlo perchè teme che provi ancora qualcosa per la sua ex, mette in luce che c’è ancora qualcosa di irrisolto! Provi quindi ad esprimere al suo fidanzato come si sente, provi a comunicargli le sue paure, le sue preoccupazioni e vedrà che molti dei suoi dubbi si scioglieranno.
La stessa cosa dovrebbe fare con la sua amica, le dica che ha paura di perdere la sua amicizia e provate insieme ad affronatare i motivi che vi portano a discutere per banalità.
Nella speranza di esserle stata d’aiuto le rivolgiamo i nostri più cordiali saluti,
lo Staff di Stressami
buongiorno ho lasciato un commento ma non credo di aver ricevuto risposta…e tanto meno riesco piu ad arrivare al mio post…
comuque sia parlo di questa bambina di sette anni!
questa bambina e’ molto perspicace,non ha problemi di apprendimento dato che anche se disegna o non presta attenzione una volta ritornata a casa sa spiegare perfettamente le lezioni!
tuttavia da un po di tempo a questa parte la bambina quando viene interrogata fa scena muta…invece quando la bambina parla di un mondo fantastico essa parla con estrema tranquillita’!
Ho iniziato da poco un corso per diventare istruttore di palestra, mi piace molto e mi appassiona ma mi sto facendo prendere troppo dall’ansia, dalla paura di sbagliare, di non capire e di non superare l’esame (che dovrebbe essere a fine giugno!!!) cosa posso fare per cercare di prenderla serenamente e tranquillamente, in maniera tale da non avere “sogni”riguardanti il corso anche durante la notte?
Cara Eleonora,
provare ansia a fronte di un progetto importante, per il quale sta investendo tutta la sua energia, è del tutto funzionale alla possibilità di riuscita!
Purchè chiaramente l’ansia non superi una certa soglia!!
In tal caso l’unica cosa che possiamo suggerirle di fare, non conoscendola e potendo comunicare solo tramite un blog, è di concentrarsi sì sull’obiettivo finale ma allo stesso tempo di trovare delle distrazione, come uscire con gli amici, andare al cinema, insomma faccia tutto ciò che le possa essere utile a rilassarsi!! Meglio ancora se conosce delle tecniche di rilassamento può metterle in atto ogni sera prima di addormentarsi.
Nella speranza di esserle state d’aiuto le porgiamo i nostri più cordiali saluti,
lo Staff di Stressami
ho tanta paura di perdere il mio bambimo alla nascita che devo fare?
Buongiorno, la sensazione che descrive è sicuramente molto spiacevole, ma sarebbe utile prima di tutto capire se c’è una reale minaccia o se è un suo pensiero ed appurato che la paura di cui parla è unicamente un suo pensiero diventa allora importante capire perché la sua mente abbia prodotto un pensiero di questo tipo.
Capirà che questo tipo di lavoro non è semplice da affrontare da sola, ma tanto meno lo è tramite un blog; le raccomandiamo, perciò, di rivolgersi ad un professionista che la guidi (se abita a Roma possiamo aiutarla noi stesse). Grazie, comunque, per la fiducia che ci ha dimostrato rivolgendoci la sua domanda.
salve stò cercando notizie su come comportarsi con un caso di anoressia .quale è l’atteggiamento da tenere come aiutare il soggetto .spero di avere vostre notizie.grazie
Il tipo di sostegno che lei può dare ad una persona affetta da anoressia dipende molto dal ruolo/posizione che lei ha nella sua vita , ossia se è sua madre, un’amica, una sorella, una partner ecc…
Fondamentale è sapere quanta stima e fiducia intercorre fra voi, perchè chi soffre di anoressia darà ascolto solo alle persone da cui non si sentirà mai giudicato, ma piuttosto amato nonostante tutto.
Ad ogni modo per essere un valido sostegno è importante seguire insieme un percorso psicoterapeutico, dove sarà lo specialista a darle tutte le indicazioni per “affiancare” il paziente nel difficile passaggio verso la guarigione.
Per qualunque cosa non esiti a contattarci nuovamente.
Lo Staff di Stressami.
Avevo sottoposto non molto tempo fa all’attenzione dell’esperto un problema di herpes genitale. Noto però con dispiacere che sia il commento sia la risposta sono stati rimossi. Potrei saperne il motivo?
Grazie.
Cerchi nella sessione “commenti”, lì troverà tutto.
Non è nostro interesse cancellare alcunchè, anzi ogni vostra attenzione nei confronti del nostro lavoro è molto ben accetta!!
Restiamo disponibili per qualunque altro chiarimento,
lo Staff Stressami
Salve,vorrei chiedervi se c’è modo di contattarvi in privato via e-mail e non lasciando un commento visibile a tutti. Grazie!
Buongiorno,
certo può contattarci sulla nostra mail che è
stressami@gmail.it
il link lo trova anche nella sezione “Chi Siamo” del sito,
a presto e buona giornata
lo staff di STRESSAMI
Buongiorno,
le chiediamo scusa, ma per motivi tecnici la nostra mail ora è cambiata e può scriverci all’indirizzo:
stressami@ymail.com
ci dispiace per il contrattempo e speriamo di avere sue notizie
lo staff di STRESSAMI
Salve,vorrei chiedervi cosa nasconde la paura di svenire.
Quando in una situazione in cui ci sono preoccupazioni,pensieri un pò angoscianti o stressanti,all’improvviso si ha un senso di vuoto e si teme di svenire,da cosa dipende? E’ un tentativo della mente di stoppare tutto? Può essere un sintomo che quello che si sta facendo non è buono per noi stessi? Attendo una Vostra spiegazione, grazie..i miei più cordiali saluti!
Buongiorno,
le domande che ci pone descrivono una situazione che andrebbe sicuramente approfondita, proprio perché le dinamiche che portano ad uno svenimento possono essere non solo tante e complicate, ma personali per ognuno di noi.
Da quanto capiamo lei ha vissuto una sensazione di svenimento o uno svenimento a tutti gli effetti, ma sarebbe importante capire in che circostanze e quali pensieri erano associati proprio a quelle circostanze.
Non è da escludere la sua ipotesi circa una “via di fuga” che la mente trova nello svenimento, come unica soluzione in una situazione altamente stressogena.
Purtroppo non possiamo darle le risposte di cui parla, ma se lei abita a Roma possiamo offrirle l’opportunità di incontrarci per un colloquio gratuito.
Se un incontro con noi non le è possibile la situazione che ci descrive è comunque di grande disagio e per questo le consigliamo di seguire un percorso di psicoterapia, meglio se cognitivo-comportamentale, perchè possa liberarsi da questa spiacevole sensazione.
Speriamo di esserle state comunque di aiuto e restiamo a disposizione per un contatto anche via mail all’indirizzo
stressami@ymail.com
Cordiali saluti,
lo Staff di Stressami
Buongiorno.
Riguardo all’articolo “Padre assente”.
Una volta accertate le conseguenze della carenza paterna e, accettato il fatto di non esserne responsabili (un figlio non ha la possibilità di scegliersi i genitori), c’è la possiblità per un soggetto ormai adulto, di completare la propria maturazione caratteriale?
E in che modo?
Sono prossimo ai 40 anni, ho una scarsa autostima, non riesco ad avviare una relazione con una donna, ho una rabbia repressa (che però sono riuscito a trasformare in gentilezza), ho un tentativo di suicidio alle spalle.
Dopo quasi 5 anni di terapia (pur avendo risolto taluni problemi), da 2 ho abbandonato tutto in quanto non vedevo miglioramento nei rapporti con l’altro sesso.
Ora ho trovato questo vostro articolo e ritengo possano esserci delle connessioni.
Il mio psicoanalista mi spiegava che il carattere di una persona si completa a 30 anni…per me allora non c’è alcuna speranza?
Saluti
Buonasera,
vogliamo da subito risponderle che la nostra esperienza professionale ci ha insegnato e continua ad insegnarci ogni giorno che c’è sempre la possibilità di cambiare quando esiste la volontà di farlo. Il fatto che lei si sia interessato all’articolo ed abbia domande da porre è sicuramente un ottimo segno del fatto che questa volontà esiste ancora, nonostante quanto riporta circa la terapia seguita anni fa e questo è un buon primo passo per il cambiamento, da effettuarsi naturalmente con l’aiuto di uno psicoterapeuta.
La sua storia personale e la situazione attuale che descrive sono, però, piuttosto complicate per risolversi nello spazio di una mail, la vera efficacia di un percorso di cambiamento ha bisogno di una serie di altre informazioni fondamentali.
Se vive nella zona di Roma possiamo incontrarla per un primo incontro gratuito proprio per raccogliere le informazioni necessarie ad iniziare un percorso insieme, se non si trova in zona le consigliamo comunque di rivolgersi ad uno psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo comportamentale che potrà sicuramente darle l’aiuto di cui ha bisogno per ritrovare la speranza!
Speriamo di esserle state d’aiuto
restiamo a disposizione per ulteriori informazioni
cordiali saluti
lo staff di STRESSAMI
Salve,
Sono fidanzata da molto tempo e ho avuto parecchi problemi con il mio ragazzo ma adesso è tutto risolto…nonostante ciò ho ancora paura di perderlo e paura che lui provi ancora qualcosa per la sua ex nonostante egli mi dica che non prova più niente. Ho anche problemi con la mia migliore amica la quale si è unita da poco tempo con un’altra ragazza e spesso tra noi due ci sono litigate per cose banali. Ho paura che mi sostituisca con quest’altra ragazza perchè si sono davvero unite e spesso io e lei litighiamo…
Noto che nelle mie frasi c’è parecchia confusione, spero che mi abbiate capito…
Aspetto un vostro aiuto.
Grazie in anticipo!
Buonasera Tanya,
noi crediamo sempre che il modo migliore per vivere l’amore e l’amicizia nella più totale serenità sia quello di comunicare apertamente e senza paura!
Il fatto che, pur avendo risolto dei problemi col suo fidanzato, sia comunque rimasta la paura di perderlo perchè teme che provi ancora qualcosa per la sua ex, mette in luce che c’è ancora qualcosa di irrisolto! Provi quindi ad esprimere al suo fidanzato come si sente, provi a comunicargli le sue paure, le sue preoccupazioni e vedrà che molti dei suoi dubbi si scioglieranno.
La stessa cosa dovrebbe fare con la sua amica, le dica che ha paura di perdere la sua amicizia e provate insieme ad affronatare i motivi che vi portano a discutere per banalità.
Nella speranza di esserle stata d’aiuto le rivolgiamo i nostri più cordiali saluti,
lo Staff di Stressami
buongiorno ho lasciato un commento ma non credo di aver ricevuto risposta…e tanto meno riesco piu ad arrivare al mio post…
comuque sia parlo di questa bambina di sette anni!
questa bambina e’ molto perspicace,non ha problemi di apprendimento dato che anche se disegna o non presta attenzione una volta ritornata a casa sa spiegare perfettamente le lezioni!
tuttavia da un po di tempo a questa parte la bambina quando viene interrogata fa scena muta…invece quando la bambina parla di un mondo fantastico essa parla con estrema tranquillita’!
Ho iniziato da poco un corso per diventare istruttore di palestra, mi piace molto e mi appassiona ma mi sto facendo prendere troppo dall’ansia, dalla paura di sbagliare, di non capire e di non superare l’esame (che dovrebbe essere a fine giugno!!!) cosa posso fare per cercare di prenderla serenamente e tranquillamente, in maniera tale da non avere “sogni”riguardanti il corso anche durante la notte?
Cara Eleonora,
provare ansia a fronte di un progetto importante, per il quale sta investendo tutta la sua energia, è del tutto funzionale alla possibilità di riuscita!
Purchè chiaramente l’ansia non superi una certa soglia!!
In tal caso l’unica cosa che possiamo suggerirle di fare, non conoscendola e potendo comunicare solo tramite un blog, è di concentrarsi sì sull’obiettivo finale ma allo stesso tempo di trovare delle distrazione, come uscire con gli amici, andare al cinema, insomma faccia tutto ciò che le possa essere utile a rilassarsi!! Meglio ancora se conosce delle tecniche di rilassamento può metterle in atto ogni sera prima di addormentarsi.
Nella speranza di esserle state d’aiuto le porgiamo i nostri più cordiali saluti,
lo Staff di Stressami